NELLA STANZA CON LA MOSCA © - TUTTI I DIRITTI RISERVATI COPYRIGHT 2018

MONOLOGHI DI COSCIENZA

(carboncino su tela 35x50)

“E non dovrò più aggrapparmi alle parole per definire le mie emozioni perché queste non abitano più la mia mente. E quando avrò trovato la loro giusta proiezione anche il mio corpo sarà libero.” 

“Intrappolate restano le emozioni nel corpo quando non esistono parole per descriverle. E l'uomo ed il suo corpo vivono in perenne difficoltà. Quando esse trovano la loro giusta proiezione verso l'esterno, allora e solo allora, l'uomo ed il suo corpo potranno ritenersi liberi."